Oeuvres chirurgicales de Hierosme Fabrice d'Aquapendente, fameux medecin, ... Divisées en deux parties: Dont la premiere contient le Pentateuque Chirurgical; l'autre, toutes les Operations manuelles, qui se practiquent sur le corps humain. Derniere edition, soigneusement reveüe, & enrichie de diverses figures inventées par l'autheur.
Oeuvres chirurgicales de Hierosme Fabrice d'Aquapendente, fameux medecin, ... Divisées en deux parties: Dont la premiere contient le Pentateuque Chirurgical; l'autre, toutes les Operations manuelles, qui se practiquent sur le corps humain. Derniere edition, soigneusement reveüe, & enrichie de diverses figures inventées par l'autheur.
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1649
- Luogo di stampa
- Lione
- Autore
- ACQUAPENDENTE, Girolamo Fabrizi d''
- Editori
- chez Pierre Ravaud
- Soggetto
- Miscellanea di opere minori
- Stato di conservazione
- Buono
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Rilegato
- Condizioni
- Usato
Descrizione
In 8vo (mm 160x103); pp. [16], 936 [i.e. 930], [22]. Segnatura: â⁸ A-Nnn⁸ Ooo⁴. Ripetute nella numerazione le pp. 465-466 e 679-680 e saltate le pp. 177-178 e 481-488. Marca tipografica al frontespizio raffigurante un granchio che tiene con le chele una farfalla entro cornice anch'essa xilografica. Dodici belle xilografie nel testo raffiguranti strumenti medici dell'epoca. Testatine, iniziali e finalini ornati. Frontespizio corto nel margine inferiore con perdita di testo, per il resto margini sobri. Aloni e fioriture diffuse. Mezzo marocchino ottocentesco, piatti rivestiti con carta colorata. Dorso a quattro nervetti con filetti impressi a secco e titolo in oro. Tagli e risguardi marmorizzati. Seconda edizione francese, dopo la prima pubblicata sempre da Pierre Ravaud a Lione nel 1643.
Girolamo Fabrizi d'Acquapendente (Acquapendente, 1533 - Padova, 1619), conosciuto anche come Girolamo Fabrizio o col nome latino Hieronymus Fabricius, fu anatomista, chirurgo e fisiologo italiano. Allievo e successore di G. Falloppia alla cattedra di anatomia a Padova, vi costruì il teatro anatomico, l'unico dell'epoca. È ricordato per i numerosi e fondamentali contributi in anatomia, embriologia, anatomia comparata, chirurgia. Particolarmente significativa risultò l'esatta descrizione delle valvole delle vene (1603), delle quali tuttavia non seppe interpretare correttamente la funzione. Esercitò anche, con notevole successo, la medicina pratica e fu chiamato da illustri potenti e principi del tempo per consulti medici.
Krivatsy 3814.