Lo Calascione scordato de M. Dom. Bartolo poeta, che non ha potuto saglire ‘mparnaso, ccà è zuoppo e pate di podagra dedicato a tutti chilli, che ne diceno male. Poemetto calabro-napoletano. Prima edizione eseguita per cura del Sig. Nicola Leoni preceduta da un suo di-scorso critico-filologico ed illustrata da alcune annotazioni. Unito: PELLICCIOTTI Gianvincenzo – Poe-sie varie.
Lo Calascione scordato de M. Dom. Bartolo poeta, che non ha potuto saglire ‘mparnaso, ccà è zuoppo e pate di podagra dedicato a tutti chilli, che ne diceno male. Poemetto calabro-napoletano. Prima edizione eseguita per cura del Sig. Nicola Leoni preceduta da un suo di-scorso critico-filologico ed illustrata da alcune annotazioni. Unito: PELLICCIOTTI Gianvincenzo – Poe-sie varie.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1846
- Luogo di stampa
- S. l.
- Autore
- Barolo Mastro Domenico
- Pagine
- XXVII-62, 64
- Editori
- S. l.
- Soggetto
- Napoli - Calabria
- Lingue
- Italiano
Descrizione
8°, leg. coeva mz. pelle. Fioriture. Contiene moltissime frasi, maniere e voci del dialetto calabrese sebbene sia stato scritto in vernacolo napoletano. Precisamente non se ne sa, né la nascita, né la professione, pare fosse nativo di Napoli, … e per cambiar fortuna si portò in Morano nel distretto di Castrovillari. (Cfr.: Mandalari, Martorana, …)