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Libri antichi e moderni

Landi, Stefano (Pirandello Stefano)

Lettera dattiloscritta con firma autografa indirizzata al Consigliere di Prefettura Ignazio Domino - Vercelli

1942

150,00 €

Pontremoli srl Libreria Antiquaria

(MILANO, Italia)
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Dettagli

Anno di pubblicazione
1942
Luogo di stampa
Roma, via Piemonte 117,
Autore
Landi, Stefano (Pirandello Stefano)
Pagine
1 foglio (140x220 mm) dattiloscritto al recto in inchiostro nero, in nero la firma.
Soggetto
Lettere e cartoline Narrativa Italiana del '900

Descrizione

AUTOGRAFO Ottimo esemplare. Stefano Pirandello, primogenito di Luigi Pirandello, adottò lo pseudonimo Stefano Landi per sottrarsi dall’ombra pesante del padre. Drammaturgo e poeta, in questa lettera consegna due sue poesie alla stampa nell’antologia «Poesie 1942». -- «Con piacere Vi autorizzo a riprodurre nel Vostro volume “Poesie 1942” due mie poesie. Una può essere “Nelle cose una luce” che avete letta sul giornalino pubblicitario “Pesci Rossi” dell’editore Bompiani. L’altra (“Apparizione della bellezza”) non è compiuta: fa parte di un poemetto intitolato “Forme”, e preferirei perciò che, nella Vostra Antologia, la sostituiste con “La moglie”, che troverete nel mio volume, intitolato appunto “Le forme”, uscito in questi giorni. Preferirei ad ogni modo che queste poesie le prendeste dal volume stesso e non dai “Pesci rossi”, perché nella riproduzione sul giornaletto non sono stati rispettati segni di interpunzione e spazi a cui tengo. Unisco la mia bibliografia. Cordiali saluti. Stefano Landi».
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