Le Vitamine nella dottrina, nel laboratoria e nella clinica
Le Vitamine nella dottrina, nel laboratoria e nella clinica
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1926
- Luogo di stampa
- Milano
- Editori
- Istituto biochimico Italiano
- Soggetto
- Medicina, Chimica
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-8°, pp. 95, 30 illustrazionio fotografiche in nero. Brossura editoriale Lorenzini fu tra i primi a intuirne le prospettive di sviluppo sul piano scientifico e su quello applicativo, indirizzò l'Istituto allo studio e alla realizzazione dei metodi di estrazione, dosaggio e stabilizzazione delle vitamine, imponendosi ben presto all'attenzione degli ambienti chimici e medici e allacciando stretti rapporti di collaborazione con noti esponenti del mondo accademico.Tra i primi in Italia ad avviare ricerche a livello sperimentale in un settore ancora quasi inesplorato, ebbe il merito di introdurre in clinica i concetti di patogenesi, terapia e farmacologia in campo vitaminologico. Tra i suoi numerosi lavori sull'argomento si ricordano i primi saggi volti a vincere un certo scetticismo diffuso (Metodo biologico di ricerca e dosaggio delle vitamine, Milano 1922; Valore biologico delle vitamine, ibid. 1923) e l'ampia monografia costituente la completa e obiettiva messa a punto dell'allora discussa materia (Théorie des vitamines et ses applications, Paris 1925, presentata da C. Richet, la cui traduzione italiana uscì a Roma nel 1928, Teoria delle vitamine e sue applicazioni)