Le più belle pagine di fra Paolo Sarpi
Le più belle pagine di fra Paolo Sarpi
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1939
- Editori
- Garzanti - Milano
- Formato
- 16x10cm
- Curatore
- Buonaiuti Ernesto
- Soggetto
- Locale FVG
Descrizione
PRIMA EDIZIONE nella collana Le più belle pagine degli scrittori italiani scelte da scrittori viventi diretta da Ugo Ojetti. Antologia delle opere di Paolo Sarpi, teologo, storico e scienziato italiano cittadino della Repubblica di Venezia, appartenente all'Ordine dei Servi di Maria. Teologo, astronomo, matematico, fisico, anatomista, letterato e storico, fu tanto versato in molteplici campi dello scibile umano da essere definito da Girolamo Fabrici d'Acquapendente «Oracolo del secolo».[1] Autore della celebre Istoria del Concilio tridentino, subito messa all'Indice, fu fermo oppositore del centralismo monarchico della Chiesa cattolica, difendendo le prerogative della Repubblica veneziana, colpita dall'interdetto emanato da Paolo V. Rifiutò di presentarsi di fronte all'Inquisizione romana che intendeva processarlo e subì un grave attentato che si sospettò essere stato organizzato dalla Curia romana ("agnosco stilum Curiae romanae"), la quale negò tuttavia ogni responsabilità. Dall'indice dei capitoli: Lo storiografo, Il canonista, Il filosofo, L'epistolario seguiti da Notizie e aneddoti. Cartonato. Pp. 286. Ritratto del Sarpi in antiporta. Ottime condizioni.