Le OPERE d'ARTE TRAFUGATE dall'ITALIA. In: Nuova antologia, febbraio 1948.
Le OPERE d'ARTE TRAFUGATE dall'ITALIA. In: Nuova antologia, febbraio 1948.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1948
- Luogo di stampa
- Roma
- Autore
- Siviero Rodolfo (Guardistallo 1911 - Firenze 1983)
- Editori
- Tip. So.Gra.Ro
- Soggetto
- Arte trafugata - Spionaggio - Restauri
Descrizione
Il rivelatore e appassionante articolo dell'agente segreto SIVIERO occupa 12 pagine. SIVIERO, dapprima fascista, dopo l'8 settembre 1943 si schierò con il fronte antifascista e monitorò con altri eroici collaboratori, il corpo militare nazista "Kunstschutz", che con la scusa di proteggerli rubava capolavori. Coordinò attività partigiane di intelligence. infiltrò antifascisti nelle file repubblichine. Torturato a Villa Triste di Firenze dai repubblichini, fu poi fatto rilasciare da elementi infiltrati; impedì a Goering di mettere le mani sull'Annunciazione del Beato Angelico e annotò i contenitori e i vagoni per il trasporto dei 200 capolavori prelevati dagli Uffizi, dal Duomo di Firenze e da altri musei e siti archeologici italiani. Nominato nel 1946 da De Gasperi Ministro Plenipotenziario ricuperò dalla Germania la maggior parte dell opere. Continuò a fare lo 007 dell'Arte fino alla morte. Il fasc. in-8° (cm. 24x16,6) bross. edit., è completo delle sue 106 pagine econtiene importanti saggi su CATULLO, sul FEDERALISMO di Giuseppe Ferrari, su Filippo BURZIO, su Anversa e Rotterdam, un articolo (indulgente)su Vittorio Emanuele III; e un sorprendente episodio del pittore Ezekiele GUARDASCIONE ("La baronessina"). Ecc.