Le maccheronee I-II
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1911
- Autore
- Cocai Merlin (Teofilo Folengo)
- Editori
- Laterza - Bari
- Formato
- 21x13cm
- Soggetto
- Il Novecento italiano
Descrizione
Ristampa dell'opera prima di Gerolamo Folengo, in due volumi curata da Alessandro Luzio. Collana Scrittori d'Italia. Gerolamo Folengo, più conosciuto come Teofilo Folengo o con gli pseudonimi Merlin Coccajo, Merlin Cocai o Limerno Pitocco (Mantova, 8 novembre 1491 – Campese, 9 dicembre 1544), è stato un poeta italiano, tra i principali esponenti della poesia maccheronica. La sua prima opera, nonché la più nota, fu l'Opus macaronicum o Maccheronee (pubblicata nel 1517 con lo pseudonimo di Merlin Cocai), una raccolta di diverse composizioni in latino maccheronico, che con il tempo andò arricchendosi di sempre più scritti; infatti, nonostante venisse spesso censurato per l'uso di linguaggio e idee volgari, il Macaronicon conquistò una vasta popolarità e in pochi anni venne ristampato in numerosissime edizioni. All'interno di questo vasto corpus, la fama di Folengo è però legata soprattutto al Baldus, poema eroico-parodistico che narra le avventure di Baldus, un eroe fittizio. L'opera è una parodia dei tradizionali poemi cavallereschi; la ruvida buffoneria di questo lavoro è spesso risollevata da stralci di genuina poesia, come da descrizioni vivide e acute di critica alla società e alle sue abitudini. Il suo stile maccheronico è di difficile comprensione per l'uso frequente di parole e frasi dal dialetto mantovano. In brossura. Pp. 352+373. Ottime condizioni.