Le convulsioni. Farsa in un atto in prosa del Sig. Francesco Albergati Capacelli
Le convulsioni. Farsa in un atto in prosa del Sig. Francesco Albergati Capacelli
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Dettagli
- Luogo di stampa
- Firenze
- Autore
- Albergati Capacelli, Francesco
- Editori
- Stamperia già Albizziniana
- Soggetto
- teatro prosa libretto farsa commedia
Descrizione
In-8°, 44pp, legatura in carta semplice coeva. Amico di Alfieri e Goldoni, corrispondente epistolare di Voltaire, Francesco Albergati Capacelli fin dalla giovinezza fu attratto da una grande passione per il teatro, al quale, superando incomprensioni e pregiudizi, dedicò tutta la sua vita, come traduttore, interprete dilettante, commediografo, protettore di attori e di autori. Con i larghissimi mezzi di cui disponeva l'A. fece costruire nella propria sontuosa villa di Zola, presso Bologna, un teatro, capace di trecento posti, nel quale recitava con altri dilettanti commedie e tragedie, italiane e francesi, quest'ultime tradotte da lui stesso o da altri. Biografia e critica: fondamentale è l'opera di E. Masi, La vita, i tempi, gli amici di F.A.C., Bologna 1878.