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Le captif de Valence, ou les derniers momens de Pie VI, par Madame Guénard, auteur d'Irma et des Mémoires de la Princesse de Lamballe; orné de figures, gravées d'après nature. Tome premier (second)

Libri antichi e moderni
Guénard, Elisabeth (Madame Guénard)
Chez Lepetit Jeune, 1802
180,00 €
(Magliano Alpi, Italia)
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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1802
  • Luogo di stampa
  • A Paris
  • Autore
  • Guénard, Elisabeth (Madame Guénard)
  • Editori
  • Chez Lepetit Jeune
  • Soggetto
  • controilluminismo
  • Sovracoperta
  • False
  • Lingue
  • Francese
  • Copia autografata
  • False
  • Print on demand
  • False
  • Condizioni
  • Usato
  • Prima edizione
  • False

Descrizione

In 16° (cm 9,4 x 16,8), legatura mezza pelle coeva con angoli, tracce d'uso, pp 216 (1) tavola per il primo volume; 228, (1) tav. per il secondo. Alcuni fogli del volume sono in carta azzurrina, altri bianchi. Due incisioni in rame a piena pagina, in antiporta ai due frontespizi, raffiguranti il Pontefice a colloquio con i francesi. Esemplare in buone condizioni. L'A. compose altre opere su personaggi celebri della Rivoluzione francese, in un tempo in cui era estremamente pericoloso parlar di essi in toni lusinghieri: la principessa di Lamballe, Luigi XVI, Madame Elisabeth sfortunata sorella del re decapitato, il duca di Penthièvre; Pigoreau, nel 1821, la definisce 'la plus féconde de nos romancières', autrice che spesso si celava sotto il velo dell'anonimato o sotto l'appellativo di 'Madame Guénard', appunto per la delicatezza dei temi trattati. La presente opera è biografia romanzata, intessuta di documenti autentici dell'epoca e di invettive contro i 'philosophes' e i rivoluzionari, di Pio VI, il papa che seguì le vicende religiose della Francia rivoluzionaria fino alla Costituzione Civile del Clero (1790) e all'occupazione di Avignone. Dopo aver condannato duramente la Rivoluzione francese con Breve del 13 aprile 1791, nel 1786 fu obbligato a riconoscere la Repubblica Francese; portato prigioniero in Toscana, Parma, Torino, Briançon, finì i suoi giorni a Valence, nel 1799. Due esemplari censiti in SBN.

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