La strategia della totalità. Saggio su Gabriele d'Annunzio
La strategia della totalità. Saggio su Gabriele d'Annunzio
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1978
- Autore
- Roda Vittorio
- Editori
- Massimilano Boni - Bologna
- Formato
- 21x15cm
- Soggetto
- Saggistica
Descrizione
PRIMA EDIZIONE. Il saggio mette a fuoco talune invarianti dello psichismo del D'Annunzio e ne verifica le ripercussioni sul piano delle predilezioni tematiche e delle scelte ideologiche e formali. Tipicamente sado-masochistica, la diatesi psichica del Pescarese appare bilicata tra il senso di un'organica incompiutezza dell'io e l'ansia di correggerla mediante l'integrazione in un'alterità, da conseguirsi per il duplice itinerario dell'appropriazione o dell'estraniazione e spossessione; ne risulta un impulso immedesimativo e simbiotico che alimenta da una parte il mito, fittiziamente energetico e realmente compensativo e consolatorio, della totalità, e dall'altra un inconscio terrore del separato, dell'estraneo, del diverso, del nuovo, ivi inclusa la diversità e novità del divenire storico. Capace di fortemente condizionare l'ideologia del D'Annunzio, predisponendola a determinate opzioni piuttosto che ad altre, la coppia totalità/orrore del separato non appare meno efficace sulla poetica, sulla pratica scrittoria e sulla stessa cifra strutturale delle opere del Pescarese: il cui tendenziale compaginarsi secondo un assetto biplanare riflette l'esigenza d'ancorare l'accidentalità e disgregazione nella storia della vicenda attuale all'immodificabile datità d'una preistoria mitica. In brossura. Pp. 271. Buone condizioni.