La Signora D'EPINAY e l'Abate GALIANI. LETTERE INEDITE (1769-1772). Con introduzione e note di Fausto Nicolini. Coll.Biblioteca di Cultura Moderna,169. [Introd. e note in italiano, le lettere in francese]
La Signora D'EPINAY e l'Abate GALIANI. LETTERE INEDITE (1769-1772). Con introduzione e note di Fausto Nicolini. Coll.Biblioteca di Cultura Moderna,169. [Introd. e note in italiano, le lettere in francese]
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1929
- Luogo di stampa
- Bari
- Editori
- Laterza
- Curatore
- Nicolini Fausto
- Soggetto
- Illuminismo - Donne - Epistolari
- Lingue
- Italiano
Descrizione
Spesso vol. in-8° (cm. 20,5x13), pp. 400 + RITRATTO della D'Epinay. EX LIBRIS nobiliare. Brossura editoriale ornata. Louise Florence Pétronille d'ÉPINAY, (Valenciennes 1726-Parigi 1783), memorialista, protettrice di Jean-Jacques Rousseau; divorziata, tenne a La Chevrette un salotto letterario frequentato dai migliori intellettuali (e liberi pensatori) europei dell'epoca, tra cui Melchior Grimm (poi suo amante), Diderot, D'Holbach, Goldoni e, appunto, l'acuminato economista Ferdinando GALIANI (Chieti 1728-Napoli 1787).