La religione del capitale. Traduzione di Guido Buggelli. Una versione italiana permessa dall'autore
La religione del capitale. Traduzione di Guido Buggelli. Una versione italiana permessa dall'autore
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1903
- Luogo di stampa
- Firenze
- Autore
- Lafargue Paul
- Editori
- Nerbini
- Soggetto
- socialismo, marxismo, comunismo, paul lafargue, lavoro
Descrizione
In 16, pp. 47 + (1b). Lieve abrasione al p. ant. Sottolineature con lapis blu e rosso n.t. Br. ed. Seconda ed. italiana, rarissima (prima trad. italiana, Alessandria, Piccone, 1890) di questo noto pamphlet di Lafargue, secondo per importanza solo a 'Il diritto dell'ozio', uscito in ed. orig. nel 1897. In queste due opere Lafargue procede ad una diffusione del pensiero marxista che attechira' maggiormente tra le masse piuttosto che nell'ambiente dirigenziale del movimento. Anzi, su Lafargue peseranno anche giudizi poco benevoli da parte di chi lo accusera' di essere incline alla frivolezza, alla leggerezza, alle fantasie artistiche, nonche' grossolano ed esageratore. Nella Religione del capitale, Lafargue parla di una 'mistica' del lavoro sfrenato che gli operai, sempre piu' succubi, accettano passivamente. Questa mistica e' fatta di preghiere e professioni di fede in un vero e proprio catechismo imposto al salariato. Secondo l'A., l'ideale sarebbe una giornata lavorativa di tre ore; la riduzione dell'orario di lavoro comporterebbe un guadagmo sia per i salariati sia per i capitalisti (Cfr. 'Inventiva e invettiva nell'Ottocento francese.', p. 126-127).