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La Pittura Medievale a Roma 312-1431 ( Volume Quinto Del Corpus ) Il Duecento e La Cultura Gotica 1198-1280 Ca.

La Pittura Medievale a Roma 312-1431 ( Volume Quinto Del Corpus ) Il Duecento e La Cultura Gotica 1198-1280 Ca. | Libri antichi e moderni | Romano Serena

Libri antichi e moderni
Romano Serena
Jaca Book, 2012
280,00 €
(Preganziol, Italia)

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2012
  • ISBN
  • 9788816603752
  • Luogo di stampa
  • Milano
  • Pagine
  • 419
  • Volumi
  • 1
  • Editori
  • Jaca Book
  • Formato
  • 320 X250 mm.
  • Curatore
  • Romano Serena
  • Edizione
  • prima edizione
  • Descrizione
  • As New
  • Descrizione
  • Couverture rigide
  • Stato di conservazione
  • Come nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Prima edizione
  • True

Descrizione

Autore/i: Romano Serena - Titoli dello stesso autore -------------------------------------------------------------------------------- Sottotitolo: Volume V del Corpus -------------------------------------------------------------------------------- Prezzo: Euro 280,00 -------------------------------------------------------------------------------- Argomento: Arte / Fine Arts - World Arts -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- Box: La pittura medievale a Roma, 312-1431 -------------------------------------------------------------------------------- Commento: La centralità di Roma, il suo ruolo fondamentale per gli svolgimenti della cultura di età gotica in Italia, la sua funzione di melting pot tra il nord Europa e il Mediterraneo, e infine il suo peso per la "rivoluzione del 1300" e per la formazione di Giotto: sono i temi che motivano la discussione sul Duecento romano, il secolo che ha visto più novità e scoperte durante il Novecento, e che continua in questi anni ad apparire come una sorta di inesauribile vaso di Pandora, la cui abbondanza speriamo di mostrare in questo volume. -------------------------------------------------------------------------------- Anno di pubblicazione: Maggio 2012 -------------------------------------------------------------------------------- Pagine: 416 -------------------------------------------------------------------------------- Collana: La Pittura Medievale a Roma: 312 - 1431 -------------------------------------------------------------------------------- Sottocollana: Corpus -------------------------------------------------------------------------------- Disponibilità: Disponibile -------------------------------------------------------------------------------- ISBN (a 13 cifre): 978-88-16-60375-2 -------------------------------------------------------------------------------- Language : Italian Text Rilegato. Condizione libro: nuovo. S. Romano (ed.). 419 p., 350 colour ill. Jaca Book Milano , 2012. Hardback. Questo volume del Corpus della pittura medievale a Roma studia un periodo storico a forti contrasti. La storia inizia infatti dagli anni del pontificato di Innocenzo III: papa autoritario, di lucida visione teocratica e di vasti disegni politici, che proclama l¿universalità della Chiesa e al tempo stesso bada a consolidare il suo potere temporale, fortificando i territori circostanti a Roma, estendendo l¿autorità pontificia sulle regioni limitrofe, facendo insomma dello Stato della Chiesa uno stato agguerrito e capace di fronteggiare i pericoli e gli attacchi anche militari. Non meraviglia, in questo quadro ideologico e politico, che Innocenzo III sia anche il papa che mette mano ai più grandi edifici della città sacra, Roma, per rifarli e rammodernarli e in questo modo presentare l¿immagine di una chiesa tradizionale, ma attuale e rinnovata. Tramite i cantieri innocenziani, Roma viene toccata da una potente ondata bizantineggiante, originata dal risalire degli artisti che erano stati attivi nei cantieri normanni di Palermo e Monreale, e che ¿ rimasti senza lavoro per la fine della potenza normanna in Sicilia e Italia meridionale ¿ vanno a cercarne là dove l¿attività è più intensa, e quindi specialmente a Roma. Subito dopo però le cose cambiano, e la cultura dell¿Europa gotica comincia a premere anche alle porte della Città per definizione più tradizionalista di tutte. Nei decenni centrali del Duecento una vera e propria invasione di temi e iconografie rinnovate si verifica, negli edifici della città che li hanno conservati e che sono stati riscoperti anche molto recentemente: il caso del grande ciclo ad affresco nel salone gotico dei Santi Quattro Coronati è emblematico, centinaia di metri quadri di splendida pittura meravigliosamente conservata, ritrovati e rimessi in luce da pochi anni, testimonianza di una cultura pittorica modernissima e raffinata. Il ciclo de

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