La necessita' di ampliare il bussolo del Portomaurizio e di riformare i capitoli che lo riguardano dimostrata dal M. Lorenzo Gandolfo. al serenissimo Senato
La necessita' di ampliare il bussolo del Portomaurizio e di riformare i capitoli che lo riguardano dimostrata dal M. Lorenzo Gandolfo. al serenissimo Senato
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1786
- Luogo di stampa
- Genova
- Autore
- Gandolfo Lorenzo
- Editori
- Tipografia Gesiniana
- Soggetto
- storia locale, liguria, porto maurizio, oneglia, imperia
Descrizione
In 8, pp. 22. Fascicolo privo di legatura all'origine. Documento d'accusa sul sistema di nomina dei rappresentanti politici di Porto Maurizio nominati con il sistema detto 'del bussolo' che consentiva l'estrazione di 36 soggetti. Prima venivano estratti 12 rappresentanti (6 Anziani e 6 Consiglieri), dopodiche' i 24 rimasti sceglievano a voti segreti altri 12 nominativi che erano nuovamente 'imbussolati'. In questo gruppo di 36 persone erano quindi estratti nuovamente a sorte l'anno successivo i sei anziani e i sei consiglieri. Secondo l'A., il sistema favoriva alleanze e brogli. L'A. passa quindi a denunciare l'operato di Angelo Geronimo Corradi, uno degli anziani, che aveva imputato agli altri alcune sue colpe come la mancata cura delle strade e la mancata costruzione di un nuovo ponte in sostituzione di quello della Fiumara portato via dalle acque. Corradi riusciva quindi a far convocare il Parlamento nel 1784 grazie all'appoggio del govrrnatore di Sanremo nel quale denunciava l'operato dei suoi colleghi che, a suo dire, avevano aggravato lo stato della cassa pubblica. L'A. dello scritto tenta quindi di invalidare le accuse di Corradi sostenendo invece come questi avesse mire dispotiche che lo avevano portato alla convocazione di un Parlamento irregolare e alla creazione di un bussolo con persone a lui vicine.