Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di una Carta della Cultura? Scopri come usarli su Maremagnum!

La luna delle Sine

Libri antichi e moderni
Federico Cabianca
Youcanprint, 2014
14,25 € 15,00 €
(Tricase, Italia)
Parla con il Libraio

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2014
  • ISBN
  • 9788891156211
  • Autore
  • Federico Cabianca
  • Pagine
  • 260
  • Editori
  • Youcanprint
  • Soggetto
  • Narrativa moderna e contemporanea, Racconti
  • Stato di conservazione
  • Nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Condizioni
  • Nuovo

Descrizione

Le Sine sono un luogo del venetismo e del mito. Come Venezia, l'Altopiano, le Dolomiti. Sulle Sine si respira ancora il profumo dell'antico Veneto carico di gloria e di attivismo. Dall'alto dei monti degradano verso il piano lunghi costoloni boschivi che sfumano nella landa sottostante. Tracce di paleovalli, solcate da mitici fiumi, si rinvengono ancor oggi sotto i tondeggianti declivi e negli androni: rappresentano i residui fossili di un'era trascorsa. Nelle grotte scavate nelle stratificazioni calcaree regnava l'ursus spelaeus. L'uomo comparve più tardi e vi lasciò evidenti segni della sua presenza. Era un uomo solitario che si nascondeva al chiuso delle caverne, a volte in concorrenza con il plantigrado; era dedito alla caccia e alla raccolta. Pian piano si decise ad uscire e si fece pastore ed agricoltore, costruì arnesi ed utensili e socializzò con i vicini. Incontrò Reti, Etruschi, Celti e gli Euganei con i quali costituì una comunità; con i Veneti solidarizzò e costruì la sua identità. Da lontano avvertì l'eco di miti stranieri e ne fu per lo più confuso; alla potenza delle aquile chinò la testa e si comportò da fedele alleato. Negli antri disseminati tra le pendici dei monti hanno trovato posto quelle creature del mondo precristiano che il concilio di Trento aveva allontanato: basta porre orecchio nel più assoluto silenzio, al limitare di qualcuno di questi uteri della notte, per captare le voci di tanti esseri dimenticati.

Logo Maremagnum it