La gloria
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1941
- Autore
- D'Annunzio Gabriele
- Editori
- Il Vittoriale degli italiani - Roma
- Formato
- 23x16cm
- Soggetto
- Teatro
Descrizione
PRIMA EDIZIONE nella collana Il Vittoriale degli italiani, fondazione che si occupò della ristampa completa delle opere del poeta soldato. Tragedia in cinque atti in prosa rappresentata nel 1899 da Eleonora Duse ed Ermete Zacconi (Napoli, Teatro Mercadante, 27 aprile 1899) e pubblicata nello stesso anno. «Vorrebbe essere un'altra glorificazione del Superuomo, ma anche qui, come nella "Gioconda", è semmai la glorificazione della Superfemmina: amplificazione torbida ed enfatica dell'invincibile potere della femmina sull'uomo avvinto come una nuova Ippolita del "Trionfo della morte" e Pantea del "Sogno d'un tramonto d'autunno"; soltanto resa ancor piu' torbida perche' rappresenta il sesso, e insieme la Gloria, il delirante Potere. La tragedia mette in scena un eroe, Ruggero Fiamma, che combatte per la signoria di Roma contro un dominatore gia' vecchio, Cesare Bronte; al quale strappa infine il potere e, splendida amante, la Comnena; ma com'è in costei il suo pungolo e la sua forza, come in lei egli è tutto perduto senza nemmeno la possibilita' di liberarsi uccidendola, così è lei sola insaziabile di voluttà di dominio, pronta a favorire la morte del primo amante quando il suo astro declina, e poi a uccidere ella stessa Ruggero Fiamma e darne il cadavere in pasto alla folla ribelle quando nella medesima situazione egli non sa proporle se non l'amore e l'esilio» (Eurialo De Michelis, Diz. Bompiani, III, p. 681. In brossura. Pp. 144. Ottime condizioni.