La figlia di Iorio. Tragedia pastorale
La figlia di Iorio. Tragedia pastorale
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1904
- Luogo di stampa
- Milano
- Autore
- D''ANNUNZIO, Gabriele (1863-1938)
- Editori
- Fratelli Treves Editori
- Soggetto
- Ottocento e Novecento
- Stato di conservazione
- Buono
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Rilegato
- Condizioni
- Usato
Descrizione
Mm. 180x115. Pp. [4], 166, [6]. Con 21 xilografie e 143 capilettera disegnati da Adolfo De Carolis. Brossura editoriale illustrata a due colori (trascurabili strappetti e minime mancanze marginali). Ottima copia intonsa.
Prima edizione (tredicesimo migliaio). “Tragedia in tre atti rappresentata nel 1904 e pubblicata nello stesso anno. Massima opera teatrale del D'Annunzio s'ispira al quadro omonimo del Michetti. Narra di una meretrice campestre, Mila, destinata a portare il lutto nelle famiglie, pur quando il ricambiato amore per Aligi la purifica spiritualmente; ché anche Lazaro, padre di Aligi, la vuole, e per sottrarla alla violenza di lui, Aligi commette il parricidio. Del quale Mila si accusa, quasi in voluttà di martirio, per sostituirsi all'amato nell'estremo supplizio. Come si vede torna lo stesso tema incestuoso, lussurioso (a suo modo superumano), presente, a cominciare dalla Città morta, in tante opere del D'Annunzio” (Dizionario Bompiani, 1959, III, p. 396).
Gambetti-Vezzosi, Rarità bibliografiche del Novecento italiano, p. 253.