La fausse conscience: Essai sur la réification. Troisieme edition revue et augmentee.
La fausse conscience: Essai sur la réification. Troisieme edition revue et augmentee.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1962
- Luogo di stampa
- Paris
- Autore
- Gabel Joseph
- Editori
- Les Editions de Minuit
- Soggetto
- Critica letteraria
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-8°, pp. X, 273, brossura editoriale. Su tutte le questioni politiche, oggi, le opinioni sono sempre più divise. Che siano 'progressisti' o 'reazionari', coloro che le esprimono procedono allo stesso modo: prendendo di mira una categoria di individui responsabili di tutti i mali, equiparando fenomeni che non hanno nulla a che fare tra loro e riscrivendo il passato. Ciechi ai fatti che contraddicono le loro convinzioni, gli attivisti considerano qualsiasi contraddizione inaccettabile, persino pericolosa. Alla base di questo tipo di atteggiamento c'è quella che Joseph Gabel chiamava falsa coscienza, l'alterazione del contatto vitale con la realtà. È il fondamento delle ideologie, dell'applicazione di sistemi astratti e rigidi, chiusi all'esperienza, che considerano gli esseri umani come oggetti. Il nazismo e lo stalinismo ne furono gli esempi più estremi. Ma, come suggerisce Gabel, è proprio l'organizzazione capitalista e tecnocratica della nostra società a favorire lo sviluppo della falsa coscienza: la preponderanza dell'avere sull'essere, della quantità sulla qualità, così come la spersonalizzazione e la reificazione, aboliscono ogni dimensione umana. Un libro di critica sociale di culto, famoso in tutto il mondo