La CHASSE aux ARMENIENS. Doppia tavola a COLORI in: Tournée GUILLAUME II - 15 jours en TURQUIE, PALESTINE, Jérusalem et les Lieux Saints. Numero speciale di LE RIRE, n. 212, 5.e année, 26 Novembre 1898. "Ce numéro est interdit en Allemagne".
La CHASSE aux ARMENIENS. Doppia tavola a COLORI in: Tournée GUILLAUME II - 15 jours en TURQUIE, PALESTINE, Jérusalem et les Lieux Saints. Numero speciale di LE RIRE, n. 212, 5.e année, 26 Novembre 1898. "Ce numéro est interdit en Allemagne".
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1898
- Luogo di stampa
- Paris
- Autore
- Veber Jean (Paris 1864 - 1928)
- Soggetto
- Armenia - Imperialismo tedesco
- Lingue
- Italiano
Descrizione
LITOGRAFIA a COLORI di cm. 41.8x26,6 al centro del fascicolo in 4° (cm. 31x24), brossura editoriale (lieve gualcitura al pur integro dorso) che è completo delle sue 32 pagine (incluse le copp.) e totalmente dedicato al pericoloso imperialismo di Guglielmo II, che rimase sul trono dal 1888 al 1918. Altre due TAVOLE doppie e le due copertine sono a COLORI; inoltre altre 25 grandi VIGNETTE in bianco e nero nel testo. Veber finge che i disegni e una marcia militare in musica siano opera del feroce Imperatore. Negli anni 1894-1897 c'era stata una campagna contro gli ARMENI condotta dal sultano ottomano Abdul-Hamid II (i cosiddetti massacri hamidiani), sinistro prodromo dei GENOCIDI che poi seguirono dal 1909 al 1915 con l'eccidio di 1.800.000 armeni. Nel 1898 il Kaiser partì per la Palestina, territorio dell'Impero ottomano. Il viaggio conseguì aumentò l'interesse dell'Imperatore per la Turchia e sollevò l'inquietudine dei francesi, dei russi e in particolare degli inglesi, che si vedevano minacciati nelle loro linee di navigazione marittime principali. Né i timori si placarono quando, due mesi dopo, i turchi concessero ai tedeschi la costruzione di un porto e di una linea ferroviaria sulla costa orientale del Bosforo. VEBER, illustratore per il mitico "Gil Blas", già nel 1897 aveva suscitato scalpore dipingendo Otto von Bismarck come macellaio del suo stesso popolo. L'intero impressionante e coraggioso fascicolo