La CARTA della SCUOLA [FASCISTA]. In: Accademie e Biblioteche d'Italia, a. XIII, n. 3, febbraio 1939.
La CARTA della SCUOLA [FASCISTA]. In: Accademie e Biblioteche d'Italia, a. XIII, n. 3, febbraio 1939.
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Dettagli
- Luogo di stampa
- Roma
- Autore
- Bottai Giuseppe
- Editori
- Fratelli Palombi
- Soggetto
- Fascismo - Bibliografia
- Lingue
- Italiano
Descrizione
La carta della Scuola occupa 18 pagine. Fupresentata dal ministro Bottai al Gran Consiglio del Fascismo il 19 gennaio 1939 e pubblicata il 15 febbraio dello stesso anno, è il documento più emblematico del regime fascista nel settore scolastico che asservì la scuola agli interessi della politica. Sostituire ad una scuola borghese una scuola popolare, affrontare la la disoccupazione giovanile, ecc. BOTTAI, ateo, fu l'anima delle riforme culturali fasciste e accanito antisemita; nel 1943 aderì all'ordine del giorno Grandi. Il fasc, in-8° (cm. 26,3x18,3), bross. edit. (piatto anterore lacero ai bordi e staccato), è completo delle sue viii, 104 pp. E CONTOOENE INOLTRE: 1) 12 pp. (con 4 ill.) di Galbiati su PIO XI, il papa che fu bibliotecario all'Ambrosiana. 2) G, Fumagalli. Achille BERTARELLI e le sue raccolte. 14 pp. + RITRATTO e con 4 pp di bibliografia. 3) Gino Testi. Un chirografo di POI VI per l'industria CARTARIA [1791], 8 pp. con 1 riprod. Descrive le Cartoere ecc. 4) L'Archivio e la Biblioteca di ADRIA, 8 pp., con lista di incunaboli, edizioni rare, e Aldine.