La Bibie
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1997
- Autore
- Bellina Antonio
- Editori
- Istituto Pio Paschini - Udine
- Formato
- 21x15cm
- Soggetto
- Locale FVG
Descrizione
Seconda edizione in volume unico con traduzione di Checo Placereani e Bellina La traduzione della Bibbia in friulano è un’esigenza fortemente sentita dalla gente del posto, soprattutto a partire da un evento che segna la storia del territorio, il sisma del 1976. “I friulani hanno visto rasi al suolo diversi loro paesi – ci dice ancora Scalon - una terra distrutta che rischiava di perdere gran parte della sua memoria, da qui la volontà innanzitutto di ricostruire e di salvare quella che era l’eredità del passato. Una ricostruzione che è diventata ricostruzione pietra su pietra degli antichi monumenti e delle chiese, che è partita dalla cultura e dalle attività produttive e quindi dalla salvaguardia delle proprie radici”. All'epoca del terremoto, don Placereani aveva già portato a termine la traduzione dell’intero Nuovo Testamento e di alcuni libri del Vecchio come i Salmi, Isaia e Geremia, ma il percorso era ben lontano dalla conclusione e soprattutto troppo gravoso per una sola persona. Proprio davanti alle rovine del suo paese, Venzone, don Bellina decide di affiancarsi all’amico. "La strada più corta e più logica - racconterà il sacerdote - era di tradurre la parola di Dio, in parola di Dio detta al nostro popolo angosciato, nella pienezza di significato e di suggestione della nostra lingua … ed ho tradotto il libro di Giobbe, il poema dello scandalo e della inesplicabilità razionale del dolore e del male". Rilegato in sky rosso e cofanetto di cartone. Pp. 2606+14 cartine geografiche. Come nuovo.