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Libri antichi e moderni

Gabriele Lazzari

L'anatema di Osram

Youcanprint, 2019

57,00 € 60,00 €

Borè S.r.l.

(Tricase, Italia)

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Dettagli

Anno di pubblicazione
2019
ISBN
9788831604598
Autore
Gabriele Lazzari
Pagine
276
Editori
Youcanprint
Soggetto
Industria italiana, Industria manifatturiera, Industrie manifatturierie
Stato di conservazione
Nuovo
Lingue
Italiano
Condizioni
Nuovo

Descrizione

Alla scoperta, in esaltazione e in difesa, del miglior made in Italy. Il marchio di lampadine Osram, che per oltre un secolo ha illuminato da incontrastato protagonista il mondo intero, nasconde in sé una storia incredibilmente manipolata e contraffatta, cominciando proprio dal suo acronimo. Il suo nome è stato spacciato per oltre 24 lustri come la combinazione dei due metalli: OS-mium e wolf-RAM, componenti il filamento delle lampadine iscritte in Germania il 17 aprile 1906 a Berlino, dal fisico austriaco-tedesco: Auer von Welsbach Karl, suo indebito inventore. In verità la Osram nacque in Italia, a Cremona, sul finire del 1800. Il suo significato identificava la vetraria posta sulla sponda sinistra del colatore Morbasco, adiacente una paludosa e maleodorante lanca, dai locali chiamata Marso. Lì, vi costruivano le prime lampadine con filamento metallico in duttile tungsteno, mentre la vetreria affacciata sul Marso, si identificava sulle carte topografiche leggendone il nome nel senso di marcia, ovvero al contrario, da destra verso sinistra: Osram.
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