Justi Lipsi Diva VIRGO HALLENSIS. Beneficia ejus et MIRACULA fide atque ordine descripta + Diva SICHEMIENSIS sive ASPRICOLLIS . Nova ejus banaficia et admiranda, 2 corposi stralci da "Opera omnia", t. III.
Justi Lipsi Diva VIRGO HALLENSIS. Beneficia ejus et MIRACULA fide atque ordine descripta + Diva SICHEMIENSIS sive ASPRICOLLIS . Nova ejus banaficia et admiranda, 2 corposi stralci da "Opera omnia", t. III.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1675
- Luogo di stampa
- Vesaliae
- Autore
- Justus Lipsius Justus Lipsius (Overijse 1547 - Lovanio 1606)
- Editori
- Typis Andreae ab Hoogenhuysen
- Soggetto
- Mariana - Miracoli - Halle - Sittichenbach - '600
- Lingue
- Italiano
Descrizione
2 fascicoli provnienti da scorporo, ma cuciti insieme, in-8° antico (cm. 19,4x11), compòessive pp. 105 (da p- 11235 a p. 1340). Muniti di proprio occhiello, di propira dedicatoria, di proprio indice. 1) HALLENSIS, 36 capitoletti in 57 pagine, con 1 TAVOLA incisa in rame a piena pagina (la Cappella gotica con la Statua della Vergine ecc. e una bella VEDUTA di HALLE a mezza pagina. I primi 6 capitoli descrivono la città e i criteri di attendibilità dei ben 30 capitoli seguenti, che riferiscono ciascuna uno o più MIRACOLI (tra cui "per truduum mortuus, & sepultus, reviviscit", e poi annegati, tratti da un pozzo, soffocati, "furiosi" ecc, ecc. 2) SICHEMIENSIS (cioè di Sittichenbach). 46 capitoletti in 48 pagine, ognuno relazione su uno più MIRACOLI (tra cui "caecus ab utroque oculo illuminatur" e un vasto campionario di malattie guarite, In fine in caratteri corsivi, prima dell'indice, e con quanche citazione in greco, 3 polemiche pagine di "REJECTIUNCULA SANNIONIS cukusdam BATAVI".La Batavia è una regione storica dei Paesi Bassi (nella provincia di Gheldria). JUSTUS LISPIUS, umanista filologo classico, fu a Roma (dove conobbe Paolo Manuzio ecc.) per uno studio approfondito dei manoscritti tacitiani custoditi nella Biblioteca Vaticana (da pubblicare), frequentò assiduamente le biblioteche e perfezionò sui codici latini la sua cultura classica. Esemplari da studio in carta robusta appena brunita a tratti. Così come sono, i due saggi uniti