indirizzato a Don Nicola Vivenzio [già giudice della Gran Corte della Vicaria e presidente della Camera della Sommaria], riguardante Giovanni di Miccio di Sorrento creditore di Vincenzo Dracangich di Segna per un carico di legnami condotti a Messina. Dal documento si evince che gli Austriaci godono nel Regno gli stessi diritti dei Nazionali, il Magistrato del Commercio dispone che tutti i creditori di qualunque nazione debbono essere ugualmente soddisfatti per legge comune.
indirizzato a Don Nicola Vivenzio [già giudice della Gran Corte della Vicaria e presidente della Camera della Sommaria], riguardante Giovanni di Miccio di Sorrento creditore di Vincenzo Dracangich di Segna per un carico di legnami condotti a Messina. Dal documento si evince che gli Austriaci godono nel Regno gli stessi diritti dei Nazionali, il Magistrato del Commercio dispone che tutti i creditori di qualunque nazione debbono essere ugualmente soddisfatti per legge comune.
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Dettagli
- Autore
- Regale Dispaccio Di Ferdinando Iv Di Borbone 1788
- Soggetto
- (Regno di Napoli – Borbonica – Sorrento - Commercio - Edizioni, ‘700)
- Lingue
- Italiano
Descrizione
Documento a stampa a pieni margini (cm. 17x23), su due facciate, datato 19 aprile 1788 stampato a Napoli presso Paolo Severino Boezio a firma di Giovanni Acton [John Francis Edward Acton, baronetto inglese, si distinse nella Marina inglese e poi al comando di quella del Granducato di Toscana; nel 1778 fu chiamato da Ferdinando IV a riformare la Marina del Regno di Napoli e Sicilia, divenne Segretario di Stato e della Marina, fondò il cantiere navale di Castellammare]. Tracce di tarletto al margine sinistro con perdita di due caratteri. Ottime condizioni.