In confutazione degli errori storici e politici da Luigi Angeloni esposti contro sua maestà l'arciduchessa Maria Carolina d'Austria defunta regina di Napoli Epistola di un amico della verità ad uno storico italiano rispettabilissimo seconda edizione con.
In confutazione degli errori storici e politici da Luigi Angeloni esposti contro sua maestà l'arciduchessa Maria Carolina d'Austria defunta regina di Napoli Epistola di un amico della verità ad uno storico italiano rispettabilissimo seconda edizione con.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1831
- Luogo di stampa
- Marsiglia
- Autore
- Capece Minutolo Antonio
- Editori
- s.e.
- Soggetto
- Risorgimento, Letteratura reazionaria, Regno di Napoli
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
un vol. in 8 cm. 23x15 pp. 145 Leg. recente in cartoncino alla 'bodoniana' con copertina originale con ricca cornice incollata sul piatto Tav. incisa in antiporta con ritratto e stemma di 'Antonius Capycius Minutulus Canusii Princeps' Gore all'antiporta ed al frontespizio che svaniscono alle prime cc. fogli in barbe Esemplare originale e ben conservato. L'autore Principe di Canosa (1763-1835) esponente di spicco della nobiltà del regno di Napoli è noto per i suoi violenti scritti reazionari in favore dell'assolutismo dei regnanti e della totale dedizione al soglio pontificio. In questa pubblicazione che è la prosecuzione della più nota 'I Piffari di Montagna.', si scaglia con veemenza verbale contro i 'rivoluzionari' e contro Luigi Angeloni colpevole di aver citato nella sua opera 'Della forza delle cose politiche' (Londra 1826), le feroci condanne degli insorti della Repubblica di Napoli del 1799 fatte eseguire da Ferdinando IV e sua moglie Maria Carolina d'Austria.