Il paradiso perduto riportato in versi italiani
Il paradiso perduto riportato in versi italiani
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1832
- Autore
- Milton
- Editori
- John Murray - Londra
- Formato
- 23x14cm
- Soggetto
- Libri antichi e d'epoca
Descrizione
Terza edizione con traduzione di Guido Soreli, toscanamente accettata. Paradiso perduto (titolo originale: Paradise Lost) è un poema in versi sciolti (blank verse) di John Milton del 1667. Il poema tratta il racconto ebraico-cristiano della caduta dell'uomo: la tentazione di Adamo ed Eva da parte di Lucifero, e la loro cacciata dal Giardino dell'Eden. Il fine di Milton, espresso nel primo libro, è "svelare all'uomo la Provvidenza eterna" (I, 26) e spiegare il conflitto tra tale Provvidenza eterna e il libero arbitrio. Preceduto dall'abbozzo di una tragedia mai portata a compimento, intitolata Adam Unparadiz'd, il poema di Milton fu pubblicato per la prima volta nel 1667, in 10 libri; seguì una seconda edizione, del 1674, divisa questa volta in 12 libri (in imitazione della suddivisione dell'Eneide di Virgilio) con delle piccole revisioni nel testo e l'aggiunta di una nota sulla versificazione. La storia è innovativa nei suoi tentativi di riconciliare la tradizione pagana e quella cristiana; prova a conglobare nella storia paganesimo, cristianità e classici greci: egli ammirava molto i classici, ma intendeva, con la sua opera, andare oltre ad essi. Egli prese ispirazione probabilmente da Blossio Emilio Draconzio il quale, nel primo libro (a posteriori denominato Hexaemeron) del suo De laudibus dei descrisse il Paradiso terrestre. Rilegatura in cuoio e cartone carta tagliata a mano. Pp. 228. Ottime condizioni.