Il libro dei frammenti. Versi
Il libro dei frammenti. Versi
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1895
- Luogo di stampa
- Milano
- Autore
- Ceccardo Roccatagliata Ceccardi
- Editori
- Carlo Aliprandi
- Soggetto
- Letteratura, Poesia, Prime edizioni
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-24° (160 x 95 mm), pp. 81, (4), ritratto dell'autore, frontespizio stampato in rosso e nero, elegante legatura eseguita da Defilippi in marocchino nero, dorso liscio con titolo in oro, ai piatti cornice lineare in oro, dentelle interna. Taglio superiore rosso. Brossure editoriali conservate all'interno. Orttimo esemplare Poeta italiano (Genova 1871 - ivi 1919). Cambiò spesso residenza e attività (fu tra l'altro insegnante e giornalista), conducendo una vita irregolare ed eccentrica, che ricorda per certi aspetti quella dei 'poeti maledetti' francesi, da lui grandemente ammirati. Assai forti furono su di lui anche le influenze di Carducci, da cui desunse talune intonazioni civili e patriottiche, e di D'Annunzio, cui fu vicino nel fervente interventismo. La sua poesia, di spirito decadente contenuto entro forme classicheggianti Il libro dei frammenti appare come una raccolta cruciale, che prepara la via a molta lirica successiva, e non solo ‘ligustica’: questa rilettura intende quindi illuminare le molteplici ragioni di questa sua centralità.