IL GIORNO del GIUDIZIO. Miti e fantasie. 3.a ed. riv. con un'introd. di Carlo LINATI.
IL GIORNO del GIUDIZIO. Miti e fantasie. 3.a ed. riv. con un'introd. di Carlo LINATI.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1928
- Luogo di stampa
- Torino
- Autore
- Angioletti Giovan Battista (Milano 1896-1961)
- Editori
- Fratelli Ribet editori
- Soggetto
- Editoria prestigiosa
Descrizione
In-16° grande (cm. 19,3x13,1), pp. XVIII, 168, (5). Bross. edit. color mattone, dorso appena scurito, insignif. mancanza a una cuffia, appena scurito ai bordi int., parz. intonso. "Un libro lombardo". Racconti: I re; L'uomo qualunque; Settentrione; Amico all'osteria; Pigrizia; La fuga del leone; Il giorno del giudizio. La 2.a opera dello scrittore e giornalista "squisito erede della seconda Scapigliatura"; quando uscì, nel 1927, vinse la prima edizione del Premio Bagutta, e segnò l'esordio delle mitiche edizioni Ribet. Nel 1927 nacque la casa editrice "Fratelli Ribet Editori", fondata da Sandro, Giuseppe e Mario Ribet e Mario Gromo.[1] Nel 1929 Battista e Domenico Buratti divennero proprietari della casa editrice, rinominandola "Fratelli Buratti": il direttore rimase Mario Gromo.