Il giardiniere di Teruggia ove si descrive la coltura generale di tutti li fiori, arbusti e alberi di ornamento, massime esotici, che coltivansi ne' migliori giardini, co' loro nomi vernacoli e botanici.
Il giardiniere di Teruggia ove si descrive la coltura generale di tutti li fiori, arbusti e alberi di ornamento, massime esotici, che coltivansi ne' migliori giardini, co' loro nomi vernacoli e botanici.
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Dettagli
- Autore
- Rivetta Giorgio().
- Editori
- Vercelli, nella Stampe di Giuseppe Panialis, 1796.
- Lingue
- Italiano
Descrizione
In-8ø; 318 pp., 1 c. Legatura dei primi dell'800 in mezza pelle con titolo, filetti e piccoli fregi in oro al dorso, risguardi e tagli blu. Ex libris al contropiatto anteriore. Bell'esemplare. Rarissima prima edizione di questo trattato sui giardini, sulle piante e sui fiori. L'autore che non svela il suo nome scrive nella prefazione: "Alcuni amici mi stimolarono da gran tempo a scrivere qualche cosa sulla coltura del giradino ed a compilare qualche memoria che io aveva fatto visitando i migliori giardini e orti botanici nei miei viaggi e far parlare il pubblico di qualche osservazione fatta in un piccolo giardino che io coltivo". Opera di notevole interesse, una delle non molte italiane sull'argomento, scritta da un appassionato botanico che descrive il proprio giardino seguito e curato personalmente da decenni. Ad una parte generale sull'arte dei giardini e sull'organizzazione e funzionamento di un giardino di piacere, segue una minuziosa descrizione di ogni fiore, arbusto o pianta coltivata, con indicazioni personali per la loro crescita nelle migliori condizioni. L'autore (Teruggia 1753- Casale 1826) fu sindaco di Casale nel periodo napoleonico e visse sempre nella sua villa di Teruggia dedicandosi alla botanica e alle cure del suo giradino.