Il cristianesimo quale fatto mistico e i misteri dell'antichità. proceduto da un'introduzione di Edouard Schuré
Il cristianesimo quale fatto mistico e i misteri dell'antichità. proceduto da un'introduzione di Edouard Schuré
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1932
- Luogo di stampa
- Bari
- Autore
- Steiner Rudolf
- Editori
- Laterza
- Soggetto
- Antroposofia, Spiritualità
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-8°, pp. 169, brossura editoriale. In quest'opera l'autore prende le mosse dall'idea che nella formazione del cristianesimo fossero operanti realtà spirituali che si possono rilevare soltanto grazie all'indagine occulta. Si ammette così la possibilità di conciliare la mistica autentica con il pieno riconoscimento della conoscenza scientifica del nostro tempo. Rudolf Steiner fu un teosofo austriaco (Kraljevica 1861 - Dornach, Basilea, 1925), fondatore dell'antroposofia. Segretario generale della sezione tedesca della Società teosofica, ne uscì (1913) per un contrasto con Annie Besant, fondando una società dissidente, detta appunto di antroposofia, che ebbe la sua sede a Dornach in un edificio detto Goetheanum. Propugnava un potenziamento dei mezzi conoscitivi umani mediante pratiche di meditazione e di concentrazione che dovevano portare, attraverso l'ispirazione, fino all'intuizione. La storia era concepita da S. come svolgimento della lotta dualistica tra un Cristo solare e Ahriman. Importante l'influenza sulle sue concezioni del pensiero indiano e della filosofia di Nietzsche e, nel suo primo periodo, della filosofia della natura di Goethe. Si fece inoltre attivo propugnatore delle sue idee in campo pedagogico, dando vita a un'istituzione scolastica privata, le Waldorfschulen (Treccani)