I poemi della solitudine
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1920
- Luogo di stampa
- Palmi
- Autore
- Repaci, Leonida
- Pagine
- pp. 181 [3].
- Editori
- Tipografia A. Signoretta,
- Formato
- in 8°,
- Edizione
- Prima edizione, in parte originale.
- Soggetto
- Poesia Italiana del '900
- Descrizione
- brossura avorio stampata in rosso ai soli piatti (prezzo al piede del dorso),
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROPrima edizione, in parte originale.Discreto esemplare.Rara opera seconda pubblicata a distanza di solo un anno dall’esordio assoluto, «Il ribelle e l’Antigone». Raccolta di versi. Répaci «nacque a Palmi (Reggio Calabria), ultimo di dieci figli, il 5 aprile 1898 [.]. A circa un anno rimase orfano del padre ed ebbe un’infanzia poverissima; all’indomani del terribile terremoto calabro-siculo del gennaio 1909 [.] fu mandato a Torino presso il fratello Francesco, avvocato. A Torino [.] iscrittosi alla facoltà di giurisprudenza, interruppe i corsi universitari per partecipare alla prima guerra mondiale come tenente nel corpo degli Alpini. Ferito sul Grappa, fu congedato con il grado di capitano e con una medaglia al valore. Si laureò nel 1919; nello stesso anno, dal 18 al 27 settembre, perse di febbre spagnola una sorella e due fratelli. La loro scomparsa gli ispirò i versi della silloge “Il ribelle e l’Antigone” (Palmi 1919) poi riveduti e, con il titolo “La Raffica”, accorpati ai “Poemi della solitudine” (Palmi 1920)» (S. Salerno, voce DBI vol. 87, 2016).