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Historia delle prosperità infelici di Elio Seiano; unito con: Historia delle prosperità infelici d'una femina di Catanea Gran Siniscalca di Napoli

Libri antichi e moderni
Mattei, Pietro
Appresso Santo Grillo, e Fratelli, 1620
130,00 €
(Magliano Alpi, Italia)
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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1620
  • Luogo di stampa
  • In Venetia
  • Autore
  • Mattei, Pietro
  • Editori
  • Appresso Santo Grillo, e Fratelli
  • Soggetto
  • secentine, curiosità
  • Sovracoperta
  • False
  • Copia autografata
  • False
  • Print on demand
  • False
  • Condizioni
  • Usato
  • Prima edizione
  • False

Descrizione

In 4° (cm 14,8 x 19), legatura in piena pergamena , titolo calligrafato al dorso, pp (6), 152 segue; l'Historia delle prosperita infelici d'vna femina di Catanea' introdotta da una pagina di occhietto: (4), 58, (2). Esemplare in buone condizioni, annotazioni al primo frontespizio. Pierre Matthieu, storiografo reale, familiare di Enrico IV e cortigiano di Luigi XIII, evoca queste due storie di 'prosperità', 'infelici' in quanto ingannevoli e foriere di massima sventura: le vicende di Lucio Elio Seiano (20 a.C. – 18 ottobre, 31 d.C.) uomo politico romano, e di Filippa di Catania, avventuriera che da umile lavandaia salì a confidente e consigliera della regina Giovanna di Napoli, di fonte boccaccesca (L'opera, dedicata a Mainardo Cavalcanti, e divisa in nove libri, fu scritta tra il 1355 e il 1360, e riveduta e corretta negli anni successivi; dall'Avvertimento al lettore a c. A2v si evince che la detta opera è tratta dal 'De casibus virorum illustrium'). L'intento è narrare sotto metafora, in forma di violenta accusa, l'ascesa e caduta di Concino Concini, nominato Maresciallo di Ancre, Sovrintendente della Camera della Regina, governatore di Péronne, Roye e Montdidier e persino Maresciallo di Francia nel 1613, e della moglie. La coppia Concini-Galigai dominava la corte francese e aveva inaugurato una politica di folli spese, mettendo in crisi le finanze reali. Essi davano inoltre scandalo e suscitavano riprovazione col loro commercio di cariche ed onorificenze: si calcola che i due arrivassero a tesaurizzare un patrimonio corrispondente al 75% del bilancio dello Stato. Questa politica fece sì che sul Concini si focalizzasse l'odio di tutto il popolo francese, dalla nobiltà, esclusa dagli incarichi a corte e costretta ai taglieggiamenti della coppia, fino alle classi popolari. Il Concini venne ucciso a pistolettate e la moglie arsa come strega. Quattro esemplari censiti in SBN. Esiste edizione coeva milanese del Bidelli, nonchè francese (Rouen, Pitresson). Graesse, IV, 444. Michel & Michel v. 5 p. 151. Tchémerzine, 180, per l'edizione originale (Lione 1618). Willems 1985. Lowndes 1515 cita l'edizione inglese: Londra 1632. Altra copia del medesimo esemplare in carta decorata. 100 euro

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