Guidi Vbaldi e'marchionibus Montis Mecanicorum liber. In quo haec continetur. De libra. De vecte. De trochlea. De axe in peritrocheo. De cuneo. De cochlea
Guidi Vbaldi e'marchionibus Montis Mecanicorum liber. In quo haec continetur. De libra. De vecte. De trochlea. De axe in peritrocheo. De cuneo. De cochlea
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Dettagli
- Luogo di stampa
- Venezia
- Autore
- Dal Monte, Guidobaldo
- Editori
- Apud Evangelistam Deuchinum
- Soggetto
- Scienze fisica meccanica science physics mechanics
- Lingue
- Italiano
Descrizione
In -4°; mezza pergamena; cc. (4) + 104 + cb. Numerose illustrazioni nel testo. Frontespizio rifoderato con fori marginali di tarlo che si estendono alle prime quattro pagine (non incidono sul testo, così come gli strappetti sugli angoli); le prime pagine piuttosto abrase. Il pesarese Guidobaldo Del Monte (1545-1607), matematico, scienziato e astronomo, fu tra i più importanti sostenitori di Galileo: proprio grazie a Dal Monte, che lo segnalò al proprio fratello Cardinale, Galilei ottenne nel ’29 la cattedra universitaria di matematica all’Università di Pisa. La prima edizione di questo trattato di meccanica del 1577 fu considerata il più importante trattato di statica dai tempi dell’antica Grecia. Restored title, marginally damaged by bookworms, as like the first six pages (text is not touched); first pages are not very fresh. Many illustrations framed in the text. Dal Monte (1545-1607) was a big supporter of Galileo; thanks to Dal Monte, who recommended him to his brother (a Cardinal), Galilei obtained it’s first academic chair at Pisa university. The first edition of this work, in 1577, was considered the most important dissertation on statics, since ancient Greeks.