Giustino historico illustre, ne le historie esterne di Trogo Pompeo, tradotto dal sig. Bartolomeo Zucchi, da Monza. Con l'aggiunta de gli argomenti a ciascuno libro, con le postille in margine de le cose, che vi si trattano.
Giustino historico illustre, ne le historie esterne di Trogo Pompeo, tradotto dal sig. Bartolomeo Zucchi, da Monza. Con l'aggiunta de gli argomenti a ciascuno libro, con le postille in margine de le cose, che vi si trattano.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1590
- Luogo di stampa
- In Venetia
- Autore
- Giustino Historico, Trogo Pompeo
- Editori
- Presso il Muschio
- Soggetto
- cinquecentine, l
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In 4° (cm 15,5 x 21,5), bella legatura in eccellenti condizioni, piena pergamena settecentesca con titolo in oro al dorso, piatti decorati con filettature e fregi a secco curvilinei. Sguardie in carta marmoreggiata . Pp (16), 404, (56). Al fondo del volume, impresa a piena pagina dello stampatore, al recto dell'ultima carta: ippogrifo poggia su un libro chiuso al quale è attaccato il mondo, in cornice figurata. Al frontespizio, splendido stemma calcografico del dedicatario, il 'Cardinale del Mondeui': si tratta di Vincenzo Lauro, amico di S. Camillo de Lellis, che fu chiamato a Torino dal Duca Emanuele Filiberto, suo grande ammiratore. Ben presto fu Vescovo di Mondovì, diocesi grande del Piemonte, che curò particolarmente, con l'attuazione dei dettami del Concilio di Trento. Fu altresì nominato Nunzio Apostolico presso Emanuele Filiberto, così la sua opera riformatrice si estese a tutto il Piemonte; nonchè commendatario dell'abbazia di S. Maria a Pinerolo, dove si distinse per la sua azione caritativa. Lo stemma raffigura due buoi reggenti scudo all'interno del quale campeggiano ippocampi ed alberi inquartati. Esemplare in condizioni più che buone, assai ben conservato; i. Bell'esemplare di edizione assai ornata tipograficamente, abbondante di fregi di svariate dimensioni, della traduzione del monzese Zucchi, (umanista, nato forse a Monza, morì nel 1631. Fu segretario del cardinale di Mondovì e fece parte dell'Accademia degli Insensati di Perugia, col soprannome di Internato) dell'opera degli storici Marcus Junianus Justinus (terzo secolo a. C.) e Trogus Pompeius (primo secolo a. C.), resoconti oscillanti tra il rigore storico e le trasposizioni bibliche, e spesso con queste confondentesi. Ventun esemplari censiti in Edit 16. Argelati, Volgarizzatori. p 207; Haym, Libri rari, I, 24; BMSTC, 683.