Giovanni Pascoli. VI ottobre MCMXII [Parole pronunziate nella sala della Cristoforo Colombo in Barga, il XX settembre MDCCCXCV, dopo essergli stata conferita la cittadinanza Barghigiana; Meditazioni di un solitario italiano. Un paese donde si parte
Giovanni Pascoli. VI ottobre MCMXII [Parole pronunziate nella sala della Cristoforo Colombo in Barga, il XX settembre MDCCCXCV, dopo essergli stata conferita la cittadinanza Barghigiana; Meditazioni di un solitario italiano. Un paese donde si parte
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1912
- Luogo di stampa
- Bologna,
- Autore
- [Pascoli, Giovanni]
- Pagine
- pp. 32 [4]; 2 tavole con ritratto dell’autore f.t.
- Editori
- Nicola Zanichelli, Tipografia di Paolo Neri,
- Formato
- in 16°,
- Soggetto
- Poesia Italiana dell' 800
- Descrizione
- brossura originale,
Descrizione
LIBROEdizione in parte originale.Esemplare a grandi margini in condizioni buone, lievi fioriture, intonso. Opuscolo pubblicato in occasione della tumulazione di Giovanni Pascoli il 6 ottobre 1912 nella cappella della casa di Castlevecchio. La plaquette costituisce un «Dono di Maria al comitato per le onoranze all’adorato fratello», come recita il piatto posteriore, e fu realizzata per iniziativa dei cittadini di Barga e di Castelvecchio: contiene il discorso pronunciato dal poeta nel 1908 in occasione del conferimento della cittadinanza barghigiana e un articolo scritto per il giornale di Buenos Aires «La prensa», inviato in Argentina poco prima della morte: «Meditazioni d’un solitario italiano. Un paese donde si emigra». L’articolo ebbe successo immediato oltreoceano, mentre in Italia rimase pressoché ignorato fino agli anni ’90: fu pubblicato da G. Rosadi nel testo che conteneva la sua commemorazione del poeta, tenuta a Barga nel 1912 e nel volume «Toscana» della serie “Italia”, curato da Luigi Parpagliolo nel 1932. È stato poi ripreso da U. Sereni, «Il poeta legislatore. Pascoli a Barga» (1895-1912), Barga, 1995 e da G.L. Ruggio, «Castelvecchio Pascoli, La casa del poeta. Ricordi e presenze», Barga, 1997. Due fotografie dell’autore fuori testo, entrambe scattate nella sua tenuta di campagna.Gambetti - Vezzosi, «Rarità bibliografiche», p. 647.
Edizione: edizione in parte originale.