Giovan Girolamo Savoldo.Pittura e Cultura Religiosa nel primo Cinquecento
Giovan Girolamo Savoldo.Pittura e Cultura Religiosa nel primo Cinquecento
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2022
- ISBN
- 9788836653935
- Luogo di stampa
- Cinisello Balsamo (MI )
- Autore
- Frangi Francesco
- Pagine
- 400
- Volumi
- 1
- Editori
- Sailvana Editoriale s p a
- Formato
- 170 x 240 Mm
- Edizione
- prima edizione
- Descrizione
- nuovo
- Descrizione
- Brossura
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Prima edizione
- True
Descrizione
Giovan Girolamo Savoldo. Pittura e cultura religiosa nel primo Cinquecento a cura di Francesco Frangi Editore: Silvana Editoriale, 2022 ISBN 10: 8836653936ISBN 13: 9788836653935 LIBRO Nuovo - Brossura Condizione: new EUR 35,00 Condizione: new. Cinisello Balsamo, 2022; br., pp. 400, 170 ill. col., cm 17x24. (Biblioteca d'Arte). Nato a Brescia, ma attivo soprattutto a Venezia, Giovan Girolamo Savoldo (c. 1480 - post 1548) è stato uno dei pittori più misteriosi e affascinanti del suo tempo. Immerse in un'atmosfera incantata, le sue opere si distinguono per i raffinati studi chiaroscurali e le ambientazioni notturne, oltre che per il sincero naturalismo delle figure. Tutte peculiarità che contribuiscono a riconoscere nell'artista una fonte di ispirazione imprescindibile per la formazione di Caravaggio. Ma le creazioni di Savoldo presentano anche altri caratteri assolutamente originali, che risiedono in una singolare interpretazione dei soggetti religiosi. Lo testimoniano alcuni suoi dipinti in cui i committenti, invece di starsene immobili ai margini della scena, diventano protagonisti accanto ai personaggi sacri e instaurano con loro un rapporto di sorprendente confidenza. Prendendo spunto da quelle immagini, il volume indaga l'ambiente culturale nel quale si giocò l'avventura di Savoldo, mettendo a fuoco gli orientamenti del pittore e dei collezionisti a lui fedeli. Si scopre così come le invenzioni dell'artista riverberino un sentimento diffuso nella religiosità di primo Cinquecento, che sollecitava i devoti a percepire gli avvenimenti della storia sacra come attuali e realmente presenti davanti ai loro occhi, al fine di sperimentare una più coinvolgente partecipazione a quei fatti. Un atteggiamento che si rivela un'imprevedibile chiave di lettura anche per le simili scelte iconografiche di altri grandi maestri attivi in Italia settentrionale negli anni di Savoldo, da Lorenzo Lotto a Tiziano, da Moretto a Giovan Battista Moroni.Col.Bibl.Maison : settore Bibl.d'Arte Language : Italian text