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Fetonte sulle rive del Po. Componimento drammatico per le nozze delle A.A. R.R. di Vittorio Amedeo duca di Savoja, e di Maria Antonia Ferdinanda infanta di Spagna, da cantarsi nel palazzo di sua eccellenza fra' D. Emanuello De Sada, e Antillon gran castellano d'Amposta, baylio di Mirabete, commendatore delle commende di San Giovanni di Saragozza, [.]

Fetonte sulle rive del Po. Componimento drammatico per le nozze delle A.A. R.R. di Vittorio Amedeo duca di Savoja, e di Maria Antonia Ferdinanda infanta di Spagna, da cantarsi nel palazzo di sua eccellenza fra' D. Emanuello De Sada, e Antillon gran castellano d'Amposta, baylio di Mirabete, commendatore delle commende di San Giovanni di Saragozza, [.] | Libri antichi e moderni | Baretti, Giuseppe

Libri antichi e moderni
Baretti, Giuseppe
Nella Stamperia di Pietro Giuseppe Zappata, e Figlio,, 1750
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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1750
  • Luogo di stampa
  • In Torino,
  • Autore
  • Baretti, Giuseppe
  • Pagine
  • pp. [8] 27 [1].
  • Editori
  • Nella Stamperia di Pietro Giuseppe Zappata, e Figlio,
  • Edizione
  • Edizione originale.
  • Soggetto
  • Letteratura Antica Dialettali e Storia Locale
  • Descrizione
  • cartonato coevo ricoperto di carta goffrata, a fioroni d’oro.
  • Prima edizione
  • True

Descrizione

LIBRO Edizione originale. Buon esemplare, con fisiologiche fioriture e bruniture; legatura originale (riscontrata in altri esemplari). Libretto per componimento drammatico composto per le nozze dinastiche tra il duca di Savoia e l’infanta di Spagna (occorse nello stesso 1750), da cantarsi nel palazzo torinese di fra’ D. Emanuello De Sada e Antillon, Gran Castellano d’Amposta e Baylio di Mirabete. Il mito di Fetonte, trasposto sulle rive del Po, è piegato a una lettura celebrativa di segno politico-dinastico, secondo moduli consueti della produzione encomiastica di primo Settecento. L’operetta è in endecasillabi e settenari sciolti, con una versificazione mista funzionale all’esecuzione musicale e alla declamazione. L’innesto del paesaggio fluviale padano su una materia mitologica di ascendenza classica contribuisce a una sottile territorializzazione del mito, riconoscibile ma mai esplicitata. Destinato a una messinscena di corte, il componimento appartiene a quella produzione effimera ma densa di valore simbolico che accompagna i grandi eventi dinastici sabaudi. Bibl.: G. Biancardi-C. Francese, Prime edizioni, 2004, 45.

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