Febusso e Breusso. Poema ora per la prima volta pubblicato.
Febusso e Breusso. Poema ora per la prima volta pubblicato.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1847
- Luogo di stampa
- Firenze,
- Editori
- Tip. Piatti,
- Soggetto
- (letteratura)
- Lingue
- Italiano
Descrizione
Cm. 27, pp. (8) clxxiv, 125 (3). Con un facsimile f.t. Solida ed elegante legatura del tempo in mezza tela (ad imitazione della pergamena) dorso liscio con titoli e fregi in oro. Esemplare fresco e marinoso (con testimoni) in ottimo stato di conservazione. Ediz. orig. e di Crusca di questo poema trecentesco anonimo, diviso in 6 cantari, ritenuto anticamente il primo dettato in ottava rima, anteriore alla Teseide del Boccaccio, tratto da un cod. Magliab. (oggi Banco Rari 45), che sviluppa un episodio del Roman de Palamedes. Precedono il testo alcuni scritti: una dichiarazione di Gio. Mazzuoli detto lo Stradino; una dissertazione sul codice, di V. Follini; uno studio sul poema, di Franc. Palermo; un frammento, a cura di P. Zanotto, di una versione ital. dell'antico romanzo provenzale su cui furono verosimilmente basati Girone il Cortese dell'Alamanni e questo Febusso, che presentano in vari luoghi delle affinita'. Cfr. Zambini, 403. Ediz. non posta in commercio e stampata in pochi esemplari.