EUFEMIO e il MOVIMENTO SEPARATISTA nell'ITALIA BIZANTINA. Studio. [EUFEMIO, detto da MESSINA, capo "della più eletta parte dei siciliani" nell'827, antesignano degli autonomisti].
EUFEMIO e il MOVIMENTO SEPARATISTA nell'ITALIA BIZANTINA. Studio. [EUFEMIO, detto da MESSINA, capo "della più eletta parte dei siciliani" nell'827, antesignano degli autonomisti].
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1890
- Luogo di stampa
- Torino
- Autore
- Gabotto Ferdinando
- Editori
- Ka Letteratura
- Soggetto
- Sicilia - Alto Medioevo - Bizantina - Autonomisti
- Lingue
- Italiano
Descrizione
In-16° (cm. 18,2x12,2), pp. 32, (2b). Bross. edit. Intonso. Lievissima traccia di gora, ma eccellente es. Dottissimo studio del giovane "Muratori del Piemonte", che la presentaz. afferma essere stato approvato dal grande Michele AMARI (allora appena deceduto). Studio delle intricate vicende siculo-bizantine dalla fine del VI secolo e sul nobile EUFEMIO, detto da MESSINA, capo "della più eletta parte dei siciliani", nell'827 insorse sognando un Impero Romano Italiano e l'indipendenza della Sicilia dal dominio bizantino (di cui "l'Italia greca" era esarcato, mal governato da Bisanzio), e fu tacciato di tradimento dal Baronio come "chiamator di stranieri" musulmani; si era anche invaghito di una bella monaca, che rapì dal chiostro! Pubblicaz. de "La Letteratura", 30. Raro e sorprendente.