Eretico barocco. Una linea meridiana nella poesia italiana del Novecento
Eretico barocco. Una linea meridiana nella poesia italiana del Novecento
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2024
- ISBN
- 9788829026838
- Autore
- Giorgino Simone
- Pagine
- pagine 156
- Collana
- Lingue e letterature Carocci
- Editori
- Carocci
- Formato
- In-8
- Soggetto
- 2ADT
Descrizione
Il libro esamina cinque poeti "eretici" del Sud: Girolamo Comi, Raffaele Carrieri, Vittorio Bodini, Vittorio Pagano, Carmelo Bene, accomunati da una spiccata dissidenza rispetto a una norma stilistica stabilita - manifestata con pratiche scrittorie anche radicalmente originali e una ricerca linguistica ora costruita sull'esercizio virtuosistico di sottili variazioni (in Comi e Carrieri), ora caratterizzata da una hybris forsennata e metamorfica (in Bodini e Pagano), o addirittura barbarica e deflagrante (in Bene) - riconducibile nell'alveo del barocco, inteso come atteggiamento estetico contrapposto al classico; e inteso in senso "ambientale", cioè come spirito del luogo, genius loci. Un barocco "indossato", nei loro versi, come una maschera rigogliosa di efflorescenze che nasconde la vacuità e caducità del reale, e sembra replicare, a livello espressivo e figurale, l'oltranza decorativa che informa alcune mirabili architetture del territorio di origine. La loro poesia, generalmente estromessa dai manuali e dalle antologie, stimola la riflessione su una possibile riforma del canone, a partire dal riposizionamento dei tradizionali equilibri tra centro e periferia.