Entelechia seu anima sensitiva brutorum demonstrata contra cartesium. Opus posthumum
Entelechia seu anima sensitiva brutorum demonstrata contra cartesium. Opus posthumum
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Dettagli
- Luogo di stampa
- Bologna
- Autore
- Giovanni Gerolamo Sbaragli Sbaraglia
- Editori
- Pisarri sanctae inquisitionis impressoris
- Soggetto
- bologna filosofia philosophy controversy souls beasts anima, cartesio medicina anatomia anatomy pardies descartes automata, gassendidonato creti
- Lingue
- Italiano
Descrizione
In-4°; pp. (12), 588, (4) e in antiporta ritratto dell’autore inciso all’acquaforte nel 1716 da Donato Creti. Opera filosofica circa l’anima sensitiva e l’anima conoscitiva, che prende le mosse dal trattato del 1672 del gesuita matematico e fisico Ignace-Gaston Pardies. Sbaragli si inserisce nella controversia circa l’anima degli animali, che fu affrontata anche nel sistema meccanicistico cartesiano (il quale in verità per gli animali parlava di res cogitans, e non di anima). L’opera è strutturata in tre disputationes: An Bruta sint instar Automatum conformata, An auctoritates Sacrae scripturae sit in physicis attendenda et quantum sit illi tribuendum, An animae brutorum educantur de potentia materiae. Legatura in piena pergamena con titolo in oro al dorso. Blake p. 403. Giovanni Girolamo Sbaraglia. (Bologna 1641 - ivi 1710) si laureò in Filosofia e Medicina a Bologna, e vi insegnò Logica e Medicina Teorica. bologna filosofia philosophy controversy souls beasts anima cartesio medicina anatomia anatomy pardies descartes automata gassendi