DINAMELLO robot. 11 storie disegnate da Antonio RUBINO in 11 fascicoli del Corriere dei Piccoli, nn. 17, 18, 19, 22, 23 , 24, 26, 27, 28, 30, 37, 40, dal 29 aprile a l 7 ottobre 1923.
DINAMELLO robot. 11 storie disegnate da Antonio RUBINO in 11 fascicoli del Corriere dei Piccoli, nn. 17, 18, 19, 22, 23 , 24, 26, 27, 28, 30, 37, 40, dal 29 aprile a l 7 ottobre 1923.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1923
- Luogo di stampa
- Milano
- Autore
- Rubino Antonio (Sanremo 1880 - Bajardo 1964)
- Editori
- suppl. al Corriere della Sera
- Soggetto
- Illustrati - Robot
- Lingue
- Italiano
Descrizione
11 fascicoli di cm. 40x29, ognuno di 12 pagine (salvo il n. 23, cui mancano le pp. 5-8, manon le illustrare), di cui 4 completamente illustrate a COLORI, 11 da Antonio RUBINO, 11 con le storie del signor Bonaventura di Sergio TOFANO (STO). Anche le storie interne, rifacimenti di fumetti americani (Arcibaldo, il Circo di Ciccio e Fortunello e la mula Checca e il cavallo Gelsomino) pare siano state rimate e disegnate da RUBINO, cfr. wiki. La prima storia della città della Scienza del prof. Pomponio fa vedere vari automi che foggiano gli studenti sculacciadoli o appuntendone la testa, ma poi compare d'AUTOMA DINAMELLO che "spande raggi, emette voci /e fa calcoli veloci". e che si occupa con raggi catodici e zampillli ecc. di rieducare e ripulire Tito Tonto, che deve "studiare comprendonio". Compaiono anche robot ìtermoalternatori, elettrocalamite, compressori per vuoti d'aria, calamite, impastatori di calcare, un robot-meteo, un riduttore di bestiame in pillole, parafulmine, isolatori e di micidiali raggi X, miscelatori di colori. Non rifilati, ma provenienti da scorporo e di carta economica, dorsi fessurati, una gora marg. e qualche strappo, ma le tavole, anche quelle interne, sono integre o comunque senza perdite di disegni. Così come sono, con fogli fragili spesso staccati, ma senza perdite. Geniali sempre, e magari degne di un'indagine filologico-letteraria, le deliziose scorrevolissime e beffarde rime delle didascalie rubinesche.