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Diavoli e Inferni nel Medioevo.Origine e sviluppo delle immagini dal VI al XV secolo.

Libri antichi e moderni
Introduzione Di Gian Carlo Anselmi -Laura Pasquini
Il Poligrafo, 2017
40,00 €
(Preganziol, Italia)

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2017
  • ISBN
  • 9788871158952
  • Luogo di stampa
  • Padova
  • Pagine
  • 85
  • Volumi
  • 1
  • Editori
  • Il Poligrafo
  • Formato
  • 170 x240 mm mm.
  • Curatore
  • Introduzione Di Gian Carlo Anselmi -Laura Pasquini
  • Edizione
  • seconda edizione
  • Descrizione
  • nuovo
  • Descrizione
  • Brossura
  • Stato di conservazione
  • Nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Prima edizione
  • False

Descrizione

Diavoli e inferni nel medioevo. Origine e sviluppo delle immagini dal VI al XV secolo. Ediz. illustrata Copertina flessibile - Illustrato, 1 giugno 2015 di Laura Pasquini (Autore), Gian Mario Anselmi (Presentazione) A quando risalgono le prime rappresentazioni del Diavolo e dell'Inferno? E come si sono evolute dalle più antiche manifestazioni meramente allusive del VI secolo sino agli esiti più maturi, per quanto a volte ripetitivi e un po' naïfs, che condussero alle innovative intuizioni del Rinascimento? Attraverso l'originale analisi di un vasto apparato illustrativo, Laura Pasquini delinea la formazione e lo sviluppo delle raffigurazioni dell'aldilà, a partire dalle prime iconografie di quello che si può definire il "bestiario del Maligno", mediante la messa in scena di parabole particolarmente significative e dedicando ampio spazio alle rappresentazioni delle tentazioni di Cristo e alle prime immagini di esorcismi. Il percorso prosegue indagando le rappresentazioni del secolo XI, in cui, con l'incremento della lotta alle eresie, il demonio e il suo regno intensificheranno le loro comparse in sistemi iconografici già noti e in soluzioni figurative fino ad allora inusitate. Ciò consente all'autrice di analizzarne le fattezze e di definirne le raffigurazioni che nel corso dei secoli XII e XIII si organizzano in composizioni complesse e articolate, nelle quali l'Inferno e il suo principe acquisiscono un rilievo sempre più imponente. È l'Inferno dantesco, di cui sono analizzate le possibili fonti ispiratrici di matrice iconografica e letteraria, a costituire lo snodo cruciale che, a partire dal terzo decennio del secolo XIV, favorisce la formazione di alcuni peculiari moduli espressivi.Language : Italian text - Coll. C 2

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