Dialogues sur le commerce des bleds
Dialogues sur le commerce des bleds
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Dettagli
- Luogo di stampa
- Londra (Parigi)
- Autore
- Galiani, Ferdinando
- Soggetto
- Economia commercio grano prima edizione originale first edition, economy commerce wheat voltaire illuminismo
- Lingue
- Italiano
Descrizione
In -8°, pp. (4), 314 + foglio di errata; pelle con titolo al dorso e fregi. È la prima edizione del trattato scritto da Galiani durante il soggiorno a Parigi, il lavoro affronta in forma apparentemente leggera alcuni temi nevralgici dell’economia tardo settecentesca, sul libero mercato e sul monopolio. I Dialogues suscitarono l’attenzione (e il consenso) dello stesso Voltaire, che li descrive come allo stesso tempo divertenti “come un romanzo” ma anche istruttivi “come i nostri migliori libri seri”.Ferdinando Galiani, detto l'abate Galiani (Chieti 1728 – Napoli 1787), importante economista italiano: “Ordinato abate, pubblicò il trattato Della moneta (1751). Nell’opera, che gli diede una immediata fama internazionale, G. respinse le teorie contrattualiste sull’origine della moneta. Considerato un precursore della teoria marginalista, formulò la teoria del valore di un bene in termini di utilità, rarità e lavoro necessario per produrlo (‘fatica’). Segretario all’ambasciata del Regno di Napoli a Parigi, frequentò i maggiori intellettuali dell’epoca. Rientrato a Napoli, ricoprì vari incarichi pubblici”. (Dbi, s.v.)Cossa 139 (47); Einaudi 2334; Gosdsmiths' 10640; Higgs 4941; INED 1948; Kress 6730First edition of the Galiani’s treaty, written during his Paris stay, in which in an outwardly light form the most nevralgic economic subject of the time are discussed, particularly on freedom of commerce and monopoly.The “Dialogues” pulled the attention of Voltaire, that describes the book as pleasant “like a novel” but at the same time useful as like “our best serious books”.The “Abate” Galiani (Chieti 1728-Naples 1787) was an important Italian economist: his treaty on money (“Della moneta”, 1751) gave him international celebrity since his youth. Secretary of the Naples embassy in Paris, he was in touch with the most important thinkers of his time.