Della VITA e degli SCRITTI dell'Abate Giovanni GERSEN + Della IMITAZIONE di CRISTO libri quattro del venerabile uomo di Dio Giovanni Gersen Abbate de' benedettini di Santo Stefano in Vercelli. secondo l'antico volgarizzamento toscano, testo di lingua per cura d'un VERCELLESE. Quarta edizione.
Della VITA e degli SCRITTI dell'Abate Giovanni GERSEN + Della IMITAZIONE di CRISTO libri quattro del venerabile uomo di Dio Giovanni Gersen Abbate de' benedettini di Santo Stefano in Vercelli. secondo l'antico volgarizzamento toscano, testo di lingua per cura d'un VERCELLESE. Quarta edizione.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1880
- Luogo di stampa
- Torino
- Autore
- Mella Camillo (Biografia), Gersen Giovanni (L'Imitazione.)
- Editori
- Tipografia e libreria salesiana
- Soggetto
- Piemonte - Vercelli
- Lingue
- Italiano
Descrizione
In-24° (cm. 13,7x8,6), pp. CXCV (195 pagine di biografia del Gersen) + pp. 245, (3), VI, (2) (Trad. ital. dell'Imitazione.). Mezza pelle marron coeva con titolo e filetti oro al dorso, piatti in bella tela marron finemente granulosa. Insignificanti usure alle solide cuffie. Dedica a stampa di Camillo MELLA, gesuita, a Giovanni GERSEN, che si dichiara "suo devoto conterraneo"; aveva pubblicato nel 1875 "Della controversia Gerseniana", e anche qui sostiene a spada tratta che l'abate nato a CAVAGLIÀ nel 1243 e abate dal 1220 al 1250, è l' "autore del più bel libro scritto dall'uomo", da altri attribuito a Tommaso Kempis o a un Gersenio o Jean Gerson di Parigi. Anche Francesco Cancellieri nel 1809 e lo storico G. Antonio De Gregory autore della Storia letteraria vercellese sostennero la stessa attribuzione, che rimane però da secoli controversa.