Della preservazione della salute de’ letterati e della gente applicata e sedentaria
Della preservazione della salute de’ letterati e della gente applicata e sedentaria
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Luogo di stampa
- Venezia
- Autore
- Pujati, Giuseppe Antonio
- Editori
- Antonio Zatta
- Soggetto
- scienza science botanica botanics medicina medicins
Descrizione
In-8°, LXIV, pp 368, legatura in pergamena. Interessante figura di medico letterato, Pujati incarna con un misto di modernità e tradizione una medicina settecentesca ancora in bilico tra filosofia e scienza. Il figlio medico, Anton Gaetano, curò la pubblicazione di alcuni studi inediti del padre: Della preservazione della salute dei letterati e della gente applicata e sedentaria (Venezia 1762) e Dissertationes, medicae quinque (Venetiis 1771). Il primo, che ebbe un certo successo tanto da essere ristampato nel 1768 e avere un elogio da parte del difficile Giuseppe Baretti nel primo numero de La frusta letteraria, si inseriva in un filone che attraverso Marsilio Ficino, e più recentemente Ramazzini, ancora per tutto il secolo continuò a essere di attualità. Il testo, sia pure con giudizi spesso di segno opposto, ha mantenuto una discreta notorietà nel tempo e insieme alle considerazioni sul vitto pitagorico è ancora oggi, talvolta, citato e discusso.In-8°, LXIV, pp 368, parchment binding. Interesting figure of a literate doctor, Pujati embodies with a mixture of modernity and tradition an eighteenth-century medicine still in the balance between philosophy and science. His son, Anton Gaetano (a doctor himself), oversaw the publication of some unpublished studies of his father: Della preservazione della salute de’ letterati e della gente applicata e sedentaria (Venice 1762) and Dissertationes, medicae quinque (Venetiis 1771). The first, which was so successful that it was reprinted in 1768 and praised by Giuseppe Baretti in the first issue of La frusta letteraria, was part of a trend that through Marsilio Ficino, and more recently Ramazzini, still for all through the century continued to be topical. The text, albeit with judgments often of the opposite sign, has maintained a discreet reputation over time and together with the considerations on the Pythagorean diet is still sometimes quoted and discussed today.