De veteri novaque romanorum templorum ratione libellus
De veteri novaque romanorum templorum ratione libellus
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Dettagli
- Luogo di stampa
- Venezia
- Autore
- Pietro Viola
- Editori
- Niccolò Bascarini
- Soggetto
- veneto vicenza ludi calendario tempo time antichi romani ancient, roman calendar
- Lingue
- Italiano
Descrizione
In-4°; cc. (23), 1, grande stemma cardinalizio inciso su legno al frontespizio. Dedica a Niccolò Rodolfo vescovo vicentino. Legatura in cartonato semplice; leggero alone id umidità su alcue carte interne. Edizione originale.Piccolo trattato del vicentino Pietro Viola (1505-*75) sull'evoluzione della suddivisione del tempo nell'antica Roma, distinta in base agli avvenimenti ludici.E' anche una storia del calendario, con la spiegazione del numero e dei nomi dei mesi, dei giorni, delle ore secondo la costituzione di Numa e di Cesare. Dagli eventi principali che vengono associati ai giorni di ogni mese del calendario, si vede con evidenza come accanto a quelli legati alle stagioni quindi al ciclo naturale della terra, e ai sacrifici propriamente detti associati agli dei o all'imperatore, la vita dei romani era scandita dagli spettacoli degli atleti che si svolgevano al Colosseo o nei circhi; tutti vengono ricordati: gli agonalia, gli Equiria in Campo Marzio, i Ludi apollinares, i Neptunalia, Vulcanalia in Campo Flaminio, i Ludi plebei, i Saturnalia ecc.La vita civile dello stato romano era organizzata in maniera tale che regolarmente e senza eccezioni di alcuna natura i Ludi e gli spettacoli diventassero momento corale di aggregazione del popolo e dei governanti, erano cioè parte integrante del senso di appartenenza e sudditanza alla comunità.