De caussis corruptae eloquentiae. Oratio habita in Regio Taurinensi Athenaeo nonis novembribus an. M. DCCC. XXXIIII
De caussis corruptae eloquentiae. Oratio habita in Regio Taurinensi Athenaeo nonis novembribus an. M. DCCC. XXXIIII
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1834
- Luogo di stampa
- Taurini
- Autore
- Vallauri Tommaso
- Editori
- Ex Officina Regia
- Soggetto
- Oratoria ed eloquenza, Piemonte, Università di Torino
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- In ottimo stato
- Lingue
- Italiano
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- True
Descrizione
In-8°, pp. 63, legatura coeva m. pelle verde cupo con filetti in oro al dorso. Piatti in tela verde cupo impressa a secco con bordura ornamentale perimetrale in oro. Tagli dorati, sguardie marmorizzate. Qualche traccia d'umido. Bell'esemplare. Prima edizione. Orazione volta a deplorare la corruzione dell'eloquenza latina. Il Vallauri (Chiusa Pesio, Cuneo, 1805-Torino, 1897), allievo del Boucheron, fu professore di eloquenza latina e italiana nell'ateneo torinese, deputato, senatore dal 1882 nelle file cattoliche e filologo classico, curatore di edizioni di Plauto, Orazio, Cicerone, ecc., nonché tenace oppositore del filologismo di scuola tedesca (polemizzò aspramente con lo stesso Mommsen).