Dalle Poesie Latine di Giovanni Pascoli: Il Libro delle Dediche - Il Libro delle Odi e degli Epigrammi. Ordinati per la prima volta e tradotti da G. B. Pighi.
Dalle Poesie Latine di Giovanni Pascoli: Il Libro delle Dediche - Il Libro delle Odi e degli Epigrammi. Ordinati per la prima volta e tradotti da G. B. Pighi.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1956
- Luogo di stampa
- Bologna.
- Autore
- Pighi Giovanni Battista.
- Editori
- Casa Editrice Prof. Riccardo Pàtron (Tip. Luigi Parma).
- Soggetto
- Pascoli - Poesie Latine - Traduzioni
Descrizione
In-8° grande, legatura editoriale in brossura con titoli in rosso e nero, pp. VI-(2)88(4). Raro. Giovanni Battista PIGHI, latinizzato Ioannes Baptista Pighius (Verona, 1898 - 1978), è stato un latinista, accademico e poeta italiano, autore di componimenti poetici in lingua latina. Studente all'università di Padova, dove sostenne esami anche con Pietro Rasi e Vincenzo Ussani, e si laureò nel 1921 discutendo con Ambrogio Ballini una tesi sul sanscrito; seguì quindi Ballini all'Università Cattolica di Milano (1925) per il perfezionamento. Dopo la libera docenza (1933) fu professore straordinario di Lingua e letteratura latina nella Facoltà di Magistero di Roma (1936), e tre anni dopo divenne professore ordinario nella Facoltà di Lettere di Roma succedendo ad Aurelio Giuseppe Amatucci. Nel 1946 passò all'Università di Bologna, succedendo a Gino Funaioli; vi rimase ventidue anni. Fu anche presidente generale dell'Accademia delle Scienze di Bologna. L'attività scientifica di Pighi fu imponente. Importanti i suoi studi su Ammiano Marcellino, Catullo, i Fasti di Ovidio, la corrispondenza fra Dante Alighieri e Giovanni del Virgilio; egli lasciò inoltre antologie scolastiche, testi di metrica latina e storia romana, la raccolta degli scritti latini di Giovanni Pascoli. Pighi scrisse anche carmi in lingua latina. Partecipò al Certamen poeticum Hoeufftianum dove fu premiato con la medaglia d'oro nel 1951 e con la magna laus nel 1933 e nel 1960. Fra gli altri riconoscimenti, fu premiato dall'Accademia reale olandese delle arti e delle scienze nel 1952; ottenne inoltre una laurea honoris causa dall'Università di Lisbona nel 1956.