CORRIERE del PIEMONTE. Quotidiano d'informazioni del P.W.B. Anno 1°, i nn. 7-9, 11, 12-27, 29-51, 53-64 (dal 10 maggio all'ultimo numero pubblicato, 15 luglio 1945).
CORRIERE del PIEMONTE. Quotidiano d'informazioni del P.W.B. Anno 1°, i nn. 7-9, 11, 12-27, 29-51, 53-64 (dal 10 maggio all'ultimo numero pubblicato, 15 luglio 1945).
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1945
- Luogo di stampa
- Torino
- Autore
- Santini Enrico, Direttore
- Editori
- Corso Valocco, 2
- Soggetto
- Secondo Dopoguerra - Torino
- Lingue
- Italiano
Descrizione
55 fascicoli in-folio (56x42,8), pp. 2 ogni numero (salvo i nn. 16, 22, 28, che hanno 4 pp. cad.). I grandi eventi di un periodo di drammi e fermenti, incluse le istanze di epurazione ecc. con ampio spazio alla cronaca di Torino. Il 15 luglio il governatore alleato di Torino chiuse il Corriere del Piemonte, un foglio cittadino nato dopo il 25 aprile 1945 con l'appoggio del Psychological Warfare Branch (PWB). La decisione fu presa senza trattare con il Comitato di liberazione nazionale (CLN) del Piemonte. Il 18 luglio, la Stampa tornò in edicola con la direzione di Filippo Burzio (che l'aveva già diretta dal 10 agosto all'8 settembre 1943). Il CLN protestò per non essere stato consultato e una dimostrazione di piazza, davanti alla sede del Corriere, provocò alcuni incidenti. Il governatore reagì ordinando la sospensione di tutti i quotidiani torinesi. Il 21 luglio La Stampa uscì con la testata modificata La Nuova Stampa, sempre sotto la direzione di Filippo Burzio (cfr. wiki - La Nuova Stampa). Strappo con minima perdita a un foglio, qualche menda marginale senza perdite. I 55 fascicoli